ufficiostampa

es parte de Cafeteradigital.com

Septiembre 14, 2007

Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli

Publicado por ufficiostampa en Uncategorized
Luogo Ideale Dove Lavorare PDF Stampa E-mail
Consulenza direzionaleISTITUTO ITALIANO SICUREZZA DEI GIOCATTOLI - IISG

Azienda d’avanguardia, leader nel settore della certificazione di sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all’infanzia. In continua forte espansione ricerca nuove figure professionali da inserire nel proprio organico.

L’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli ha sede a Cabiate, in provincia di Como, ed opera in qualità di  Ente privato riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive e notificato dalla Comunità Europea. E’ diventato un punto di riferimento internazionale per la certificazione dei giocattoli e dei prodotti per l’infanzia e fa parte delle più importanti commissioni che hanno il compito di elaborare normative di sicurezza in materia.

In pratica, qualsiasi articolo destinato al divertimento dei bambini o ad entrare in contatto con loro  deve prima  passare dai laboratori IISG per essere sottoposto ad accurati  test ed analizzato in ogni minimo dettaglio per essere ritenuto idoneo.

MISSION
testLa sicurezza dei prodotti è un must che  produttori, importatori, ed enti hanno nei confronti dei consumatori. A maggior ragione, quando i consumatori sono bambini, garantire sicurezza e qualità verificando l’assenza di sostanze e materiali pericolosi risponde anche ad un fondamentale principio etico. All’IISG le persone lavorano ogni giorno considerando la sicurezza dei bambini come fosse la propria.


OPERATIVITA’

Fondata nel 1978, l’azienda si avvale della collaborazione di un team di circa 100 esperti professionisti tra ricercatori,  ingegneri, tecnici, chimici, ecc…; che da anni studiano e analizzano le varie tipologie di giocattoli ed articoli per l’infanzia lanciati sul mercato sottoponendoli ad ogni genere di test. Prove fisico-meccaniche  sostenute con l’ausilio di sofisticati macchinari ultramoderni, prove di infiammabilità, composizione chimica dei materiali, compatibilità elettromagnetica fino ai test psicologici di impatto emotivo sul bambino. Al fine di azzerare ogni rischio, ciascun articolo deve superare almeno 60 prove. 5000 sono i  mq di superficie a disposizione dell’azienda  e  450 le imprese di ogni Paese che si sono rivolte a questo Istituto per la certificazione dei propri prodotti. Il tasso di crescita annuo è quantificabile in +30%.

Della Holding a cui appartiene il marchio IISG fanno parte anche altri due dipartimenti:  ICQ ed ICQ Global, aziende dedicate rispettivamente alla certificazione di prodotti di consumo vari e  dei tessuti.

marchioIL VALORE DEL MARCHIO
Quando un giocattolo o un prodotto riporta uno dei  marchi rilasciati da IISG “Giocattoli Sicuri”  o “Sicurezza Controllata” significa che ha raggiunto davvero il top della sicurezza avendo superato  i più accurati controlli, prove e test di idoneità.

INTERNAZIONALITA’
L’Istituto partecipa costantemente in ambito UNI (Ente Italiano per la Normazione) a diverse Commissioni normative e ai Gruppi di Lavoro dei Comitati Tecnici Europei del CEN (Comitato Europeo di Normazione). Fornire alle aziende europee supporto tecnico specialistico direttamente sul luogo della produzione è una degli obiettivi prioritari di IISG. La crescente apertura verso i mercati internazionali  ha portato alla realizzazione di un’unità operativa ad Hong Kong che si distingue per la presenza costante di personale qualificato italiano.

laboratorioESPANSIONE
Già da tempo invitata a fornire il proprio contributo di conoscenza  per la realizzazione di servizi giornalistici, interviste televisive e redazionali, IISG è oggi più che mai una presenza di riferimento per i  media, soprattutto in relazione alle recenti vicende che hanno visto coinvolte le aziende produttrici di giocattoli. La necessità di intensificazione dei controlli di sicurezza nel settore e le nuove norme entrate in vigore hanno contribuito a dare ulteriore impulso all’espansione di IISG che è ora alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nell’organico.

FIGURE RICERCATE

TECNICI DI LABORATORIO
RESPONSABILE TECNICO PROVE E COLLAUDI
ACCOUNT MANAGER
VENDITORI
RECEPTIONIST
CUSTOMER SERVICE

IISG (http://www.giocattolisicuri.com) è un luogo ideale dove lavorare certificato Mind Consulting. Davide Baldi Consulente Senior per la Lombardia conferma “All’Istituto Italiano per la Sicurezza dei Giocattoli i collaboratori svolgono il proprio lavoro per obiettivi e con notevole autonomia decisionale. Sviluppano doti di leadership, condividono conoscenze, promuovono apprendimento costante stimolando l’innovazione, il tutto in un contesto motivante  e divertente, dove passione ed energia contribuiscono a sviluppare grande spirito di squadra”

Video Mediaset                                                            Video Sky

     madiaset                                                sky


Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia 

Septiembre 10, 2007

Trattenere i migliori

Publicado por ufficiostampa en Uncategorized
Come trattenerli PDF Stampa E-mail
Formazione aziendaleOOPS! SE NE E’ ANDATO

Una volta trovati i migliori talenti, come trattenerli? Un’ indagine effettuata da Mind Consulting Italia su un campione di  200 imprese,  rivela che il 49% dei candidati selezionati ed assunti con minuziose ricerche durate anche più di un anno abbandona l’azienda dopo un periodo relativamente breve.

Ad interpretare questo dato, sembra proprio che gli imprenditori ed i responsabili delle risorse umane dopo aver  investito tempo e denaro per trovare i “migliori” Talenti o Colletti d’Oro o Knowledge Workers, poi  non siano in grado di gestirli lasciandoseli sfuggire dopo poco tempo. Parliamo di: managers, responsabili commerciali o di reparto, creativi, tecnici, amministrativi, persone preposte a  fare la differenza in produttività e redditività per l’azienda.

talentiIl fenomeno non è tutto italiano, è mondiale. Daniel Pink, ex ghost writer di Al Gore, ora consulente e scrittore professionista, ha dedicato alla questione un intero libro nel quale sostiene che gli individui di talento, al giorno d’oggi, hanno meno bisogno delle organizzazioni di quanto queste abbiano bisogno di talenti per non essere tagliati fuori dalla competizione dell’ emotional business. Per imparare a trattenerli è assolutamente necessario ricorre a un nuovo stile di gestione. Una leadership concentrata sulle persone e sulle loro aspirazioni più che sul mantenere l’immagine “macho” che non vuole perdere il controllo.

Si può ritenere finita l’epoca in cui  i collaboratori scambiavano la propria fedeltà all’azienda con la sicurezza del posto di lavoro, perché i collaboratori , soprattutto i migliori, nel lavoro oggi cercano principalmente significato ed auto realizzazione.

autenticitàPaolo Ruggeri, responsabile R&D di Mind Consulting, nonché autore del best seller “I Nuovi Condottieri”,  analizza le aspettative ed i modi di pensare dei talenti o  “knowledge workers”  e fornisce alcuni suggerimenti utili per trattenerli e fidelizzarli.

Autenticità
Per poter far in modo  che un collaboratore sviluppi passione per il proprio lavoro è necessario innanzi tutto  non forzarlo ad essere una persona diversa da quella che è, cosa che succede spesso quando in un’azienda c’è molta “office politics”,  traducibile nel dover  essere in un certo modo per piacere al capo. Il knwoledge worker per esprimere appieno il proprio potenziale deve poter essere se stesso.

sfideAutonomia decisionale, sfide e possibilità di apprendere
Ogni azienda dovrebbe disporre di sistemi formativi tali da mettere i collaboratori in condizione di  prendere decisioni autonome  nel proprio lavoro. In assenza di autonomia decisionale, il knowledge worker non riesce  a trovare significato nel proprio lavoro e perde la motivazione e la capacità di aggiungere e liberare capitale intellettuale.

Responsabilità
La maggior parte dei knowledge workers vuole poter essere ritenuta responsabile dei risultati ottenuti. Per questo servono dei  sistemi di feedback e di misurazione sviluppati sul breve periodo, settimana, mese. Le statistiche costituiscono un feedback istantaneo per i collaboratori e giocano un ruolo molto importante per migliorare il proprio capitale umano.

incentivazioneIncentivazione
Per essere incentivato sui risultati da ottenere, il campione deve  avere accesso ad uno share del valore che egli contribuisce a creare. I dati raccolti da  Mind Consulting dimostrano che  in Italia solamente il 15% delle PMI ha in essere dei validi  sistemi di incentivazione economica,  contro il 72% delle imprese USA ( fonte: Hewitt Associates).

Orario di lavoro flessibili
Il valore sta nelle idee non nel numero di ore fisse lavorate dalle 8:30 alle 18:00.

Divertirsi lavorando
Quando si smette di imparare e di crescere, si smette anche di divertirsi. Ogni luogo di lavoro deve essere trasformato in una palestra con all’interno un percorso di crescita  continua, dove sviluppare il proprio talento e la propria professionalità.

rapporto fiduciarioRapporto  fiduciario
Il paradigma boss-dipendente è morto ed è stato sostituito dal paradigma “business to business”. La fedeltà orizzontale ha sostituito e va sostituendo il rapporto capo – collaboratore “siamo due individui che si scambiano tra di loro servizi o prodotti per il mutuo successo”. E’ la qualità delle relazioni che conta non l’organigramma.

Ancora una volta sono i fattori intangibili a giocare un ruolo determinante nella fidelizzazione e nella motivazione  dei knowledge workes alla pari di quanto  avviene nel mercato con la fidelizzazione dei clienti.



 Francesca CattozzoUfficio Stampa Mind Consulting Italia 

« Página anterior