Catania Sicilia - Eventi Impresa
| Catania - 23.10.2007 - Alla ricerca dei talenti | ![]() |
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| Vola al convegno con Air One | ![]() |
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AIR ONE PARTNER SPONSOR DELL’EVENTO MINDLa Compagnia aerea privata numero uno in Italia sottoscrive un accordo di partnership con Mind Consulting per agevolare la partecipazione all’evento nazionale di cultura e formazione imprenditoriale che si terrà a Bologna l’8 e 9 Novembre.
Air One in prima linea nel sostenere lo sviluppo della cultura imprenditoriale, fattore chiave del proprio successo, mette a disposizione di tutti coloro che intendono partecipare all’evento “Imprenditori a colori” una tariffa agevolata di 150 euro per volo diretto di andata e ritorno. Nel numero di ottobre della rivista di bordo “Top Fly”, inoltre, uno spazio speciale sarà riservato alla convention e a Mind Consulting, azienda leader nelle tecniche di management e gestione delle risorse umane con cui Air One condivide i valori e la filosofia: “è il capitale umano che crea capitale economico”.
ETICA DELL’ECCELLENZA
Il modo di operare di Air One si ispira a precisi principi etici. L’insieme di scelte e strategie mirate alla crescita economica vengono operate nel rispetto della societa’ e delle aspettative degli “stakeholder”: clienti, risorse umane, azionisti, fornitori, partner, considerati tutti come portatori di interesse interni ed esterni all’azienda. Le imprese, gli enti e le organizzazioni vengono visti non solo come attori economici, ma anche come istituzioni sociali, dalle cui decisioni ed azioni dipende il benessere delle comunità locali e nazionali.
CAPITALI E TALENTI
La missione aziendale racchiude in sè un sistema di valori e regole condivise che funge da collante tra le persone, rinforza l’identità aziendale all’interno e la trasmette all’esterno. L’applicazione di principi etici e di codici di condotta ben definiti genera l’orientamento e l’attuazione dei processi strategici aziendali, valorizza le risorse umane e permette il raggiungimento degli obiettivi.
TI DISTINGUI O TI ESTINGUI
Nell’era della conoscenza e dell’informazione i clienti non comprano più, scelgono. In quest’ottica Air One ha, tra i suoi principali obiettivi, quello di favorire una crescita dinamica per mezzo dello sviluppo di valore aggiunto puntando sulla professionalità e sull’ efficienza del personale. Solo in questo modo i servizi raggiungono i massimi standard qualitativi e di sicurezza a tariffe competitive.
ALLEANZE
Air One dal 2000 ha stretto una forte collaborazione commerciale e tecnica con Lufthansa, capofila di Star Alliance, la principale alleanza mondiale di vettori.
Nel corso degli anni ha sviluppato accordi che consentono di utilizzare i collegamenti delle compagnie partner: TAP Portugal, Darwin Airlines, Aegean Airlines, Croatia Airlines, Air Canada, US Airways, British Midland, Austrian Airlines, Swiss International Airlines, Air Baltic ed Air Malta.
Air One, con 23 destinazioni nazionali e 8 internazionali, che diventano 14 nel periodo estivo, è la prima compagnia aerea privata italiana. Conta circa 2.800 dipendenti, compresi i lavoratori delle società controllate e, nel 2006 ha superato il 33% della quota di mercato domestico e ha trasportato circa 6.3 milioni di passeggeri, confermando la forte crescita progressiva degli ultimi anni.
Il piano industriale 2007-2011 prevede un ulteriore consolidamento sul mercato nazionale oltre ad un forte sviluppo delle rotte internazionali europee e di quelle a lungo raggio.
| E-motional Marketing | ![]() |
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EMOTIONAL BUSINESS
Laurea honoris causa alla zanzara, tra i principali esperti di marketing. Non sono emozioni positive quelle che suscita sono però emozioni che inducono sempre ad un’azione certa. Prima, durante o dopo. La zanzara studia il target e colpisce il bersaglio giocando sul fattore sorpresa. Nell’era dell’e.motional business, imparare ad emozionare e a soprendere equivale a conquistare il mercato.
Si può scegliere di puntare su emozioni che identificano, emozioni che distanziano, che creano empatia, antipatia, che creano tensione, che rasserenano, che esaltano o che spaventano. I toni alti spingono ad agire con entusiasmo, ma in realtà tutte i tipi di emozioni vanno bene perché stimolano la reazione che induce all’azione. Quello che conta è emozionare.
LA LOGICA FA PENSARE L’EMOZIONE FA AGIRE
E’ quanto afferma Kjell Nodstrom. Non è una novità per chi si occupa di pubblicità. Basti pensare, per esempio, ai primi trapani presentati con una bella donna seminuda al fianco che ti facevano pensare “ma come ho fatto a vivere senza un trapano fino ad oggi!” Lo stesso vale per l’universo femminile e i bei maschioni usati nelle pubblicità dei profumi, tanto per dirne una.
Sapere emozionare è però una novità per chi fa impresa e per chi la dirige. Imparare a mettere l’emozione al primo posto in tutto quello che si fa verso il mercato e all’interno della propria azienda è diventato un vero e proprio must dell’era post industriale.
IL CLIENTE NON COMPRA PIU’, SCEGLIE.
Nell’economia di oggi il consumatore sceglie sulla base del desiderio. Se porti il fattore “desiderio” al di la del fattore “logica” e riesci a legare al fattore emozionale tutto quello che fai, i tuoi prodotti e i tuoi servizi, riesci a far passare i concept che vuoi ottenendo l’azione voluta. Nel soddisfacimento dei desideri di logico c’è poco perché ad agire è l’impulso dettato dall’emozione.
ESPERIENZA EMOTIVA ANCHE PER I DIPENDENTI
L’emozione, racconta cose che le parole non sanno dire, spiega e trasmette ben al di là di quello che una qualsiasi spiegazione logica è in grado di fare. Questo vale per il consumatore quanto per lo staff che lavora all’interno di un’azienda, per i nuovi che arrivano e per il raggiungimento degli obiettivi che devono passare attraverso l’azione indotta dall’emozione. Se il tono emozionale all’interno dell’impresa è alto si ottiene un risultato, se il tono emozionale è basso se ne ottiene un altro o non si ottiene nulla.
SOPRENDERE E’ INNOVARE
C’è un tono emozionale che fa da portone d’ingresso per tutti gli altri toni, può portare all’entusiasmo, al terrore, all’allegria o alla rabbia ovvero ai vari corridoi che spingono verso l’azione voluta. E’ la sorpresa. Qualcosa che non ti aspetti. La sorpresa è il fattore chiave che apre la porta a tutte le altre emozioni.
La barzelletta fa ridere perché dentro c’è un elemento che non ti aspetti; un film horror spaventa perché succede qualcosa di strano e di inatteso. La zanzara ti ha colto di sorpresa e ora tu la lozione antizanzare la vai a comprare, perché la zanzara non riesci più a beccarla appena si appoggia sul tuo succulento polpaccio. C’è addirittura chi sospetta che la zanzara venga manipolata geneticamente dai produttori di lozioni antizanzara. Tornando all’economia, un prodotto inaspettato è una sorpresa e ciò equivale a dire che, per essere un’azienda innovativa non è necessario disporre delle ultime tecnologie, quanto invece fare qualcosa che gli altri non si aspettano.
I CERVELLI SONO CABLATI SULLE EMOZIONI
“In un mondo che oscilla a colpi di stati d’animo” ribadisce Kjell Nordstrom “la comprensione dei sentimenti sta alla base dell’attività commerciale. In un’era di infinite scelte commerciali, il successo si basa sull’abbandonare l’assunto che le persone sono creature razionali.”
Di marketing emozionale e di gestione emozionale dell’impresa si occuperà Davide Zucchetti, Direttore Marketing Mind Consulting, all’evento nazionale di Bologna “Imprenditori a colori” 8-9 Novembre 2007. Negli approfondimenti si vedrà come collegare l’emozione all’azienda, come trasferirla, cosa fa scattare il fattore emotivo all’interno delle persone.