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Septiembre 23, 2007

Per fortuna c’è la crisi

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Nuovo Libro Ediz. Mind Consulting PDF Stampa E-mail
Formazione aziendalePER FORTUNA C’E’ LA CRISI

Fare della crisi un incubo o una opportunità è questione di metodo e volontà di cambiamento. E’ quanto spiega Fabrizio Cotza nel suo nuovissimo libro “Per fortuna c’è la crisi” .  Un pratico vademecum per imparare ad applicare tutte le strategie che consentono ad  una  piccola media impresa di essere competitiva in un mercato sempre più vorace. Il libro è frutto dell’esperienza di migliaia di ore di formazione e  confronto diretto con imprenditori  e manager.

Il libro di Fabrizio Cotza va ad arricchire la collana di libri di management delle Edizioni Mind Consulting Engage ed esce a breve distanza dalla ripubblicazione delle “10 regole del successo” di Paolo Ruggeri.

Un titolo quanto mai curioso ed emblematico identifica nel pretesto  della crisi,  spesso usato da molti imprenditori e manager a copertura dei propri insuccessi,  lo stimolo per un cambiamento generale di condotta oramai indispensabile per  affrontare le rapide evoluzioni del mercato.

“Le cose sono cambiate e cambieranno sempre più velocemente, che tu lo voglia o meno.”  afferma Tom Peters “Un’enorme onda Tsunami ha cominciato a travolgere e a stravolgere tutto ciò che fino a ieri sembrava garantire la sopravvivenza. Oggi tu scegli se cavalcare quest’onda o se rimanerci sotto.

crisiLa crisi può dunque rappresentare una grande opportunità di crescita per ogni impresa a  patto che chi sta al vertice sia disposto a cambiare alcune abitudini e ad andare un pò contro corrente. Come? Questo è quanto si propone di spiegare Fabrizio Cotza che, in una sorta di guida, analizza ed indica le azioni che un’azienda moderna dovrebbe intraprendere  per raggiungere, nello spazio temporale di circa un anno,  l’obiettivo di crescita del fatturato, dei margini e del tono emozionale  di tutti coloro che nell’azienda lavorano.

Il libro si distingue da quelli presenti sul mercato perché esamina  in modo completo e sintetico tutti i vari aspetti della gestione aziendale passando dal  marketing, alla leadership, alle vendite, all’organizzazione, al controllo di gestione,  anziché limitarsi all’ approfondimento di uno  solo di questi argomenti.
E’ rivolto ai titolari delle PMI che non hanno tempo e voglia di leggere noiosi manualoni di management, e preferiscono ricevere consigli pratici  per migliorare velocemente le cose,  e a chi ancora ha voglia di sognare, di mettersi in gioco, di vedere le sfide come un’opportunità e non come un problema.

Fabrizio Cotza, da oltre sette anni, è uno dei formatori di eccellenza di Mind Consulting e si occupa di progetti per la crescita delle imprese. In più di settemila ore d’aula ha incontrato circa ottocento  imprenditori e manager ed ha  contribuito  in maniera sigificativa all’affermazione di numerose aziende sul mercato nazionale ed internazionale.

Intervista Cotza

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Francesca Cattozzo

Septiembre 23, 2007

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Nuovo Libro Ediz. Mind Consulting PDF Stampa E-mail
Formazione aziendalePER FORTUNA C’E’ LA CRISI

Fare della crisi un incubo o una opportunità è questione di metodo e volontà di cambiamento. E’ quanto spiega Fabrizio Cotza nel suo nuovissimo libro “Per fortuna c’è la crisi” .  Un pratico vademecum per imparare ad applicare tutte le strategie che consentono ad  una  piccola media impresa di essere competitiva in un mercato sempre più vorace. Il libro è frutto dell’esperienza di migliaia di ore di formazione e  confronto diretto con imprenditori  e manager.

Il libro di Fabrizio Cotza va ad arricchire la collana di libri di management delle Edizioni Mind Consulting Engage ed esce a breve distanza dalla ripubblicazione delle “10 regole del successo” di Paolo Ruggeri.

Un titolo quanto mai curioso ed emblematico identifica nel pretesto  della crisi,  spesso usato da molti imprenditori e manager a copertura dei propri insuccessi,  lo stimolo per un cambiamento generale di condotta oramai indispensabile per  affrontare le rapide evoluzioni del mercato.

“Le cose sono cambiate e cambieranno sempre più velocemente, che tu lo voglia o meno.”  afferma Tom Peters “Un’enorme onda Tsunami ha cominciato a travolgere e a stravolgere tutto ciò che fino a ieri sembrava garantire la sopravvivenza. Oggi tu scegli se cavalcare quest’onda o se rimanerci sotto.

crisiLa crisi può dunque rappresentare una grande opportunità di crescita per ogni impresa a  patto che chi sta al vertice sia disposto a cambiare alcune abitudini e ad andare un pò contro corrente. Come? Questo è quanto si propone di spiegare Fabrizio Cotza che, in una sorta di guida, analizza ed indica le azioni che un’azienda moderna dovrebbe intraprendere  per raggiungere, nello spazio temporale di circa un anno,  l’obiettivo di crescita del fatturato, dei margini e del tono emozionale  di tutti coloro che nell’azienda lavorano.

Il libro si distingue da quelli presenti sul mercato perché esamina  in modo completo e sintetico tutti i vari aspetti della gestione aziendale passando dal  marketing, alla leadership, alle vendite, all’organizzazione, al controllo di gestione,  anziché limitarsi all’ approfondimento di uno  solo di questi argomenti.
E’ rivolto ai titolari delle PMI che non hanno tempo e voglia di leggere noiosi manualoni di management, e preferiscono ricevere consigli pratici  per migliorare velocemente le cose,  e a chi ancora ha voglia di sognare, di mettersi in gioco, di vedere le sfide come un’opportunità e non come un problema.

Fabrizio Cotza, da oltre sette anni, è uno dei formatori di eccellenza di Mind Consulting e si occupa di progetti per la crescita delle imprese. In più di settemila ore d’aula ha incontrato circa ottocento  imprenditori e manager ed ha  contribuito  in maniera sigificativa all’affermazione di numerose aziende sul mercato nazionale ed internazionale.

Intervista Cotza

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Francesca Cattozzo

Septiembre 21, 2007

Roma Eventi Impresa

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Roma - 21.09.2007 - c/o Print Media - O Ti distingui o Ti estingui PDF Stampa E-mail

Formazione aziendalePRINT MEDIA SRL è un’azienda cliente leader nella produzione di soluzioni per l’identificazione automatica. Nell’ambito della propria attività commerciale e di relazioni pubbliche,  PrintMedia organizza periodicamente dei workshop, i  “Dealer Day Expo”, nel corso dei quali i rivenditori hanno la possibilità di incontrare direttamente i partners ed i  fornitori dell’azienda e di essere informati approfonditamente sulle ultime novità lanciate nel mercato.

Roma - 21 Settembre 2007 ore 9:00 - Domina Hotel Le Capannelle

Workshop organizzato da Print Media “Nuove tecnologie per soluzioni innovative nella tracciabilità di prodotti e nell’identificazione automatica”

Intervento di marketing Mind Consulting “O Ti distingui o Ti estingui” .

Nel mercato globale a dominare in ogni settore  sono le nicchie della fascia alta e quelle della fascia bassa. La fascia media sta progressivamente  scomparendo. In entrambe le nicchie esiste un surplus di aziende che hanno prodotti e servizi tutti  uguali. Dal punto di vista marketing la priorità numero uno  è diventata quella di distinguersi per essere scelti dal consumatore ed evitare di  estinguersi. “Per sopravvivere nella giungla globale” dice Ruggeri usando le parole di Kjell Nordtrom “è sufficiente ispirarsi alla natura”. In natura ce la fa chi è “FIT” ovvero chi mangia per non essere mangiato,  o chi è “SEXY” e scelto perché diverso e attraente.

Fit sono i grossi gruppi in grado di  praticare i prezzi più impossibili adoperandosi in economie di scala: Sexy sono  le aziende che, indipendentemente dalle dimensioni,  puntano sullo sviluppo di  “valore aggiunto”, dei fattori intangibili, ossia di tutto quello che sta attorno al prodotto o servizio e  lo rende attraente.
Per una PMI, i nuovi asset strategici per creare e mantenere ricchezza sono dunque immancabilmente vincolati  alla possibilità di distinguersi nel mercato per mezzo del valore aggiunto che si è in grado di offrire.

Il valore aggiunto è generato dal  talento, dall’abilità, dal know-how, know-what e  dalle capacità relazionali delle persone che lavorano in una organizzazione, i lavoratori della conoscenza, i cosiddetti “capitali intangibili” di più difficile reperimento e gestione rispetto ai capitali finanziari, ai macchinari e agli strumenti.

Relatore d’eccezione:     Alessandro Di Vella  - Direttore Tecnico Mind Consulting Filiale del Lazio

Coordinamento:              Roberto Bonacasa - Consulente Senior Mind Consulting Italia

Per ogni ulteriore informazione sull’evento clicca qui

Mind Consulting Ufficio Stampa

francesca cattozzo 

Septiembre 20, 2007

Vetrina Eventi

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Genova - 26.09.2007 - Innovare per vincere senza competere PDF Stampa E-mail
Formazione aziendaleAPPUNTAMENTO INFORMATIVO ORGANIZZATO DA MIND CONSULTING ITALIA

“INNOVARE IL PROPRIO VALORE PER VINCERE SENZA COMPETERE”
I fondamenti per competere su una base indipendente dal prezzo

Bolzaneto (GE) - 26 Settembre  2007 ore 10-13:00   c/o  Hotel  S.Biagio

Ogni grande azienda è stata prima una piccola azienda che ha saputo costruire passo dopo passo il proprio successo, sviluppando redditività senza dover necessariamente competere sulla base del prezzo.

Come si costruisce un’azienda vincente oggi?Evento gratuito

  •  Saper comunicare sogni, visioni e valori; conquistare i clienti e il mercato; vincere con il lavoro di squadra utilizzando la passione come propulsore primario per oltrepassare ogni difficoltà.
  •  Il marketing quale  priorità n° 1 per distinguersi e per essere scelti dal consumatore ed evitare di estinguersi.
  •  La componente emozionale: elemento determinante nell’orientare la scelta di acquisto e per sfuggire ad ogni logica del puro rapporto qualità/prezzo.
  •  La sviluppo di valore aggiunto: attraverso la ricerca e l’inserimento di nuovi talenti, la motivazione e l’incentivazione del team.
  •  La cultura imprenditoriale:
    Bologna, 8-9 Novembre Evento Nazionale “IMPRENDITORI A COLORI”
    COMUNICARE, CONDIVIDERE, APPASSIONARE, VINCERE con la partecipazione speciale di Tom Peters e Maurizio Costanzo. Importanti protagonisti dell’evento saranno anche i collaboratori di alcune aziende che, partecipando al Contest Talenti 2007 hanno raggiunto importanti obiettivi di crescita personale creando valore all’interno della propria azienda.

Relatore d’eccezione:  Giorgio ScoffoneDirettore Vendite Mind Consulting Piemonte/Liguria

Coordinamento:           Debora Biglia - Customer Care

Per informazioni e prenotazioni clicca qui

 

Mind Consulting Italia Ufficio Stampa 

Septiembre 17, 2007

NOVITA’ - LIBRO MIND CONSULTING

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Nuovo Libro Ediz. Mind Consulting PDF Stampa E-mail
Formazione aziendalePER FORTUNA C’E’ LA CRISI

Fare della crisi un incubo o una opportunità è questione di metodo e volontà di cambiamento. E’ quanto spiega Fabrizio Cotza nel suo nuovissimo libro.  Un pratico vademecum per imparare ad applicare tutte le strategie che consentono ad  una  piccola media impresa di essere competitiva in un mercato sempre più vorace. Il libro è frutto dell’esperienza di migliaia di ore di formazione e  confronto diretto con imprenditori  e manager.

L’uscita del  nuovo libro di Fabrizio Cotza va ad arricchire la collana dei testi di management delle Edizioni Mind Consulting Engage e fa seguito alla recente ripubblicazione delle “10 regole del successo” di Paolo Ruggeri.

Un titolo quanto mai curioso ed emblematico identifica nel pretesto  della crisi,  spesso usato da molti imprenditori e manager a copertura dei propri insuccessi,  lo stimolo per un cambiamento generale di condotta oramai indispensabile per  affrontare le rapide evoluzioni del mercato.

“Le cose sono cambiate e cambieranno sempre più velocemente, che tu lo voglia o meno.”  afferma Tom Peters “Un’enorme onda Tsunami ha cominciato a travolgere e a stravolgere tutto ciò che fino a ieri sembrava garantire la sopravvivenza. Oggi tu scegli se cavalcare quest’onda o se rimanerci sotto.

crisiLa crisi può dunque rappresentare una grande opportunità di crescita per ogni impresa a  patto che chi sta al vertice sia disposto a cambiare alcune abitudini e ad andare un pò contro corrente. Come? Questo è quanto si propone di spiegare Fabrizio Cotza che, in una sorta di guida, analizza ed indica le azioni che un’azienda moderna dovrebbe intraprendere  per raggiungere, nello spazio temporale di circa un anno,  l’obiettivo di crescita del fatturato, dei margini e del tono emozionale  di tutti coloro che nell’azienda lavorano.

Il libro si distingue da quelli presenti sul mercato perché esamina  in modo completo e sintetico tutti i vari aspetti della gestione aziendale passando dal  marketing, alla leadership, alle vendite, all’organizzazione, al controllo di gestione,  anziché limitarsi all’ approfondimento di uno  solo di questi argomenti.
E’ rivolto ai titolari delle PMI che non hanno tempo e voglia di leggere noiosi manualoni di management, e preferiscono ricevere consigli pratici  per migliorare velocemente le cose,  e a chi ancora ha voglia di sognare, di mettersi in gioco, di vedere le sfide come un’opportunità e non come un problema.

Fabrizio Cotza, da oltre sette anni, è uno dei formatori di eccellenza di Mind Consulting e si occupa di progetti per la crescita delle imprese. In più di settemila ore d’aula ha incontrato circa ottocento  imprenditori e manager ed ha  contribuito  in maniera sigificativa all’affermazione di numerose aziende sul mercato nazionale ed internazionale.

Intervista Cotza

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Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia 

Septiembre 14, 2007

Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli

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Luogo Ideale Dove Lavorare PDF Stampa E-mail
Consulenza direzionaleISTITUTO ITALIANO SICUREZZA DEI GIOCATTOLI - IISG

Azienda d’avanguardia, leader nel settore della certificazione di sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all’infanzia. In continua forte espansione ricerca nuove figure professionali da inserire nel proprio organico.

L’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli ha sede a Cabiate, in provincia di Como, ed opera in qualità di  Ente privato riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive e notificato dalla Comunità Europea. E’ diventato un punto di riferimento internazionale per la certificazione dei giocattoli e dei prodotti per l’infanzia e fa parte delle più importanti commissioni che hanno il compito di elaborare normative di sicurezza in materia.

In pratica, qualsiasi articolo destinato al divertimento dei bambini o ad entrare in contatto con loro  deve prima  passare dai laboratori IISG per essere sottoposto ad accurati  test ed analizzato in ogni minimo dettaglio per essere ritenuto idoneo.

MISSION
testLa sicurezza dei prodotti è un must che  produttori, importatori, ed enti hanno nei confronti dei consumatori. A maggior ragione, quando i consumatori sono bambini, garantire sicurezza e qualità verificando l’assenza di sostanze e materiali pericolosi risponde anche ad un fondamentale principio etico. All’IISG le persone lavorano ogni giorno considerando la sicurezza dei bambini come fosse la propria.


OPERATIVITA’

Fondata nel 1978, l’azienda si avvale della collaborazione di un team di circa 100 esperti professionisti tra ricercatori,  ingegneri, tecnici, chimici, ecc…; che da anni studiano e analizzano le varie tipologie di giocattoli ed articoli per l’infanzia lanciati sul mercato sottoponendoli ad ogni genere di test. Prove fisico-meccaniche  sostenute con l’ausilio di sofisticati macchinari ultramoderni, prove di infiammabilità, composizione chimica dei materiali, compatibilità elettromagnetica fino ai test psicologici di impatto emotivo sul bambino. Al fine di azzerare ogni rischio, ciascun articolo deve superare almeno 60 prove. 5000 sono i  mq di superficie a disposizione dell’azienda  e  450 le imprese di ogni Paese che si sono rivolte a questo Istituto per la certificazione dei propri prodotti. Il tasso di crescita annuo è quantificabile in +30%.

Della Holding a cui appartiene il marchio IISG fanno parte anche altri due dipartimenti:  ICQ ed ICQ Global, aziende dedicate rispettivamente alla certificazione di prodotti di consumo vari e  dei tessuti.

marchioIL VALORE DEL MARCHIO
Quando un giocattolo o un prodotto riporta uno dei  marchi rilasciati da IISG “Giocattoli Sicuri”  o “Sicurezza Controllata” significa che ha raggiunto davvero il top della sicurezza avendo superato  i più accurati controlli, prove e test di idoneità.

INTERNAZIONALITA’
L’Istituto partecipa costantemente in ambito UNI (Ente Italiano per la Normazione) a diverse Commissioni normative e ai Gruppi di Lavoro dei Comitati Tecnici Europei del CEN (Comitato Europeo di Normazione). Fornire alle aziende europee supporto tecnico specialistico direttamente sul luogo della produzione è una degli obiettivi prioritari di IISG. La crescente apertura verso i mercati internazionali  ha portato alla realizzazione di un’unità operativa ad Hong Kong che si distingue per la presenza costante di personale qualificato italiano.

laboratorioESPANSIONE
Già da tempo invitata a fornire il proprio contributo di conoscenza  per la realizzazione di servizi giornalistici, interviste televisive e redazionali, IISG è oggi più che mai una presenza di riferimento per i  media, soprattutto in relazione alle recenti vicende che hanno visto coinvolte le aziende produttrici di giocattoli. La necessità di intensificazione dei controlli di sicurezza nel settore e le nuove norme entrate in vigore hanno contribuito a dare ulteriore impulso all’espansione di IISG che è ora alla ricerca di nuove figure professionali da inserire nell’organico.

FIGURE RICERCATE

TECNICI DI LABORATORIO
RESPONSABILE TECNICO PROVE E COLLAUDI
ACCOUNT MANAGER
VENDITORI
RECEPTIONIST
CUSTOMER SERVICE

IISG (http://www.giocattolisicuri.com) è un luogo ideale dove lavorare certificato Mind Consulting. Davide Baldi Consulente Senior per la Lombardia conferma “All’Istituto Italiano per la Sicurezza dei Giocattoli i collaboratori svolgono il proprio lavoro per obiettivi e con notevole autonomia decisionale. Sviluppano doti di leadership, condividono conoscenze, promuovono apprendimento costante stimolando l’innovazione, il tutto in un contesto motivante  e divertente, dove passione ed energia contribuiscono a sviluppare grande spirito di squadra”

Video Mediaset                                                            Video Sky

     madiaset                                                sky


Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia 

Septiembre 10, 2007

Trattenere i migliori

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Come trattenerli PDF Stampa E-mail
Formazione aziendaleOOPS! SE NE E’ ANDATO

Una volta trovati i migliori talenti, come trattenerli? Un’ indagine effettuata da Mind Consulting Italia su un campione di  200 imprese,  rivela che il 49% dei candidati selezionati ed assunti con minuziose ricerche durate anche più di un anno abbandona l’azienda dopo un periodo relativamente breve.

Ad interpretare questo dato, sembra proprio che gli imprenditori ed i responsabili delle risorse umane dopo aver  investito tempo e denaro per trovare i “migliori” Talenti o Colletti d’Oro o Knowledge Workers, poi  non siano in grado di gestirli lasciandoseli sfuggire dopo poco tempo. Parliamo di: managers, responsabili commerciali o di reparto, creativi, tecnici, amministrativi, persone preposte a  fare la differenza in produttività e redditività per l’azienda.

talentiIl fenomeno non è tutto italiano, è mondiale. Daniel Pink, ex ghost writer di Al Gore, ora consulente e scrittore professionista, ha dedicato alla questione un intero libro nel quale sostiene che gli individui di talento, al giorno d’oggi, hanno meno bisogno delle organizzazioni di quanto queste abbiano bisogno di talenti per non essere tagliati fuori dalla competizione dell’ emotional business. Per imparare a trattenerli è assolutamente necessario ricorre a un nuovo stile di gestione. Una leadership concentrata sulle persone e sulle loro aspirazioni più che sul mantenere l’immagine “macho” che non vuole perdere il controllo.

Si può ritenere finita l’epoca in cui  i collaboratori scambiavano la propria fedeltà all’azienda con la sicurezza del posto di lavoro, perché i collaboratori , soprattutto i migliori, nel lavoro oggi cercano principalmente significato ed auto realizzazione.

autenticitàPaolo Ruggeri, responsabile R&D di Mind Consulting, nonché autore del best seller “I Nuovi Condottieri”,  analizza le aspettative ed i modi di pensare dei talenti o  “knowledge workers”  e fornisce alcuni suggerimenti utili per trattenerli e fidelizzarli.

Autenticità
Per poter far in modo  che un collaboratore sviluppi passione per il proprio lavoro è necessario innanzi tutto  non forzarlo ad essere una persona diversa da quella che è, cosa che succede spesso quando in un’azienda c’è molta “office politics”,  traducibile nel dover  essere in un certo modo per piacere al capo. Il knwoledge worker per esprimere appieno il proprio potenziale deve poter essere se stesso.

sfideAutonomia decisionale, sfide e possibilità di apprendere
Ogni azienda dovrebbe disporre di sistemi formativi tali da mettere i collaboratori in condizione di  prendere decisioni autonome  nel proprio lavoro. In assenza di autonomia decisionale, il knowledge worker non riesce  a trovare significato nel proprio lavoro e perde la motivazione e la capacità di aggiungere e liberare capitale intellettuale.

Responsabilità
La maggior parte dei knowledge workers vuole poter essere ritenuta responsabile dei risultati ottenuti. Per questo servono dei  sistemi di feedback e di misurazione sviluppati sul breve periodo, settimana, mese. Le statistiche costituiscono un feedback istantaneo per i collaboratori e giocano un ruolo molto importante per migliorare il proprio capitale umano.

incentivazioneIncentivazione
Per essere incentivato sui risultati da ottenere, il campione deve  avere accesso ad uno share del valore che egli contribuisce a creare. I dati raccolti da  Mind Consulting dimostrano che  in Italia solamente il 15% delle PMI ha in essere dei validi  sistemi di incentivazione economica,  contro il 72% delle imprese USA ( fonte: Hewitt Associates).

Orario di lavoro flessibili
Il valore sta nelle idee non nel numero di ore fisse lavorate dalle 8:30 alle 18:00.

Divertirsi lavorando
Quando si smette di imparare e di crescere, si smette anche di divertirsi. Ogni luogo di lavoro deve essere trasformato in una palestra con all’interno un percorso di crescita  continua, dove sviluppare il proprio talento e la propria professionalità.

rapporto fiduciarioRapporto  fiduciario
Il paradigma boss-dipendente è morto ed è stato sostituito dal paradigma “business to business”. La fedeltà orizzontale ha sostituito e va sostituendo il rapporto capo – collaboratore “siamo due individui che si scambiano tra di loro servizi o prodotti per il mutuo successo”. E’ la qualità delle relazioni che conta non l’organigramma.

Ancora una volta sono i fattori intangibili a giocare un ruolo determinante nella fidelizzazione e nella motivazione  dei knowledge workes alla pari di quanto  avviene nel mercato con la fidelizzazione dei clienti.



 Francesca CattozzoUfficio Stampa Mind Consulting Italia 

Agosto 31, 2007

Brescia - Evento Formativo

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Brescia - 02.10.2007 - Smart Branding: il marketing per le PMI PDF Stampa E-mail

Formazione aziendaleAPPUNTAMENTO INFORMATIVO A CURA DI
MIND CONSULTING ITALIA

“SMART BRANDING”
Come acquisire mercato, distinguersi, fidelizzare
creando un marchio interno riconoscibile

Brescia - 2 Ottobre 2007 ore 14:30-17:00
Best Western Hotel Master/ Sala Sebino

evento gratuito

Un incontro rivolto a:

Amministratori Delegati
Direttori Generali

Business Development Manager

Iscrizioni Aperte

Prestazione e comunicazione. La crescita di un’azienda oggi passa per questi due fattori determinanti nel distinguersi nel mare di proposte tutte uguali che caratterizza il mercato iper competitivo globale. Molte sono le aziende italiane in grado di distinguersi dal punto di vista prestazionale con produzioni di qualità ad alto contenuto innovativo o tecnologico.  Poche sono le aziende che riescono a comunicare il valore della propria produzione ai clienti. Per riuscire in questo è infatti strategico avere un proprio marchio, un brand riconoscibile, identifcabile, amato e ricercato.

Non è necessario investire milioni in pubblicità per avere un brand forte sul mercato,  è sufficiente  costruire un’impresa fondata su di un marchio intangibile, uno “Smart Branding” come lo definisce l’ideatore Davide Zucchetti. Questo tipo di brand vende alla grande, da ritorni di immagine e visibilità alla pari degli ultra pagati e noti marchi commerciali,  caratterizza l’azienda, emoziona e fa innamorare il  cliente fidelizzandolo.

Nello Smart Branding si dimostra quanto la componente emozionale sia determinante nell’orientare la scelta di acquisto dei clienti sfuggendo alla logica del puro rapporto qualità/prezzo. Ogni persona dell’azienda gioca un ruolo strategico nel creare emozione ed esperienze uniche per i clienti. Un vantaggio competitivo che è possibile assicurarsi solo imparando a sviluppare il potenziale del proprio capitale umano coltivando collaboratori positivi, propositivi,  motivati e intraprendenti. Dei veri e propri fanatici che diventano la bandiera dell’azienda trascinatori di nuovi fans.

Relatore d’eccezione:

Flavio Cabrini  -  Direttore Tecnico Mind Consulting Lombardia

Coordinamento:

Luca Greco - Relazioni Esterne Mind Consulting Lombardia

Clicca qui per informazioni o iscrizioni

Agosto 29, 2007

Innovaciòn

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I Migliori non i più Vicini PDF Stampa E-mail
Formazione aziendaleL’INNOVAZIONE NON SI COMPRA, SI ASSUME

Nokia conquista crescenti quote di mercato grazie al lancio di numerosi modelli. Un approccio “umano” alla tecnologia è il fattore chiave di innovazione continua. Nella grande impresa come nella piccola media impresa la sfida della competizione globale si vince con le persone giuste al posto giusto. Cercando i migliori cervelli non i più vicini.

“Nokia pigliatutto, vende quattro cellulari su dieci e fa il vuoto alle spalle ” è una notizia pubblicata dal Sole24Ore sulla base di un rapporto Gartner. Il produttore finlandese di telefoni cellulari ha incrementato la propria quota di mercato passando dal 33,7% di un anno fa al  36,9%. Il segreto del successo di Nokia sarebbe da collegare alla raffica di nuovi modelli lanciati, tra i quali i cosidetti “iPhone-killer” nati per soffocare sul nascere il gioiello trendy della Apple.

Per raggiungere questi risultati Nokia ha posto al centro delle proprie strategie espansionistiche, l’approccio “umano” alla tecnologia , sia nei confronti del mercato che  della propria organizzazione, come è possibile rilavare dal sito istituzionale del gruppo. Il consumatore viene osservato nei suoi desideri ed emozioni, e le sue esigenze vengono soddisfatte con la realizzazione di modelli dal design e dalla tecnologia vincenti in quanto immediati, semplici, intuitivi, affidabili, che  fanno innamorare e di conseguenza fidelizzare.

ImageNei confronti della propria organizzazione Nokia persegue delle politiche accorte di leadership ed engagement che puntano, da un lato, ad assumere le persone migliori e non le  più vicine , e dall’altro lato, a trattenerle soddisfacendo i desideri dei propri collaboratori alla pari di quelli dei clienti, assicurando loro ciò che per loro più conta: condizioni di lavoro, tempo, stipendio, etc. Riconoscimenti che si traducono in ritorni tangibili per l’Azienda. Del resto, è un dato di fatto che le persone rendono al massimo quando con il  lavorano ottengono ciò che vogliono, così come è un dato di fatto che il mercato si conquista quando gli si da quello che domanda.

“L’azienda di oggi non ha più confini: non si sa più chi sono i clienti e chi sono i collaboratori” sostiene Daniel Pink, in Free Agent Nation ediz. Warner Business Books.  E’ in quest’ottica che Nokia cresce, acquisisce sempre maggiori fette di mercato, introduce innovazione e trasforma usi e costumi creando anche nuovi business.

ImageIl caso Nokia testimonia la realtà produttiva dei nostri tempi nei quali sono i collaboratori di un’azienda a detenere  i mezzi  più importanti  per la creazione di valore. Sono le persone ad avere  le intuizioni, a innovare, a creare nuove applicazioni per  prodotti e servizi, a costruire relazioni di qualità con la clientela.  Avere la persona giusta o sbagliata in una posizione importante può significare per un’azienda una differenza quantificabile anche nell’ordine di miliardi. Questo è quello che si definisce “costo della non qualità”. Sapere come attirare e trattenere i cervelli migliori è diventata la sfida più importante per ogni imprenditore, ad ogni levello ed in ogni area dell’azienda.

“I manager devono rendersi conto che l’inventiva, la capacità di innovare, l’immaginazione sono beni con un valore monetario. Accanto ad una politica generale di gestione dell’azienda deve esistere una politica capace di valorizzare il contributo individuale” scrive Tom Peters nel suo libro Wow, Un Successo da Urlo.

ImageCiò è ancora più vero per gli imprenditori delle PMI che in Italia rappresentano il 95% del tessuto imprenditoriale. Le PMI sono quelle che, grazie all’enorme vantaggio competitivo rappresentato da una maggiore flessibilità rispetto alle aziende molto strutturate, portano più facilmente all’innovazione. Sono le prime a recepire i bisogni del consumatore e a soddisfarli, ma soprattutto possono rappresentare la svolta nello sviluppo economico di un Paese proprio per la loro dinamicità, per l’innata capacità di cambiare in corsa e di sapersi adattare al ritmo frenetico dell’economia attuale.

Secondo le rilevazioni effettuate dal sistema Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro, attualmente in Italia il 43,1% delle imprese assumono per conoscenza diretta e il 45,7% delle imprese piccole tramite la segnalazione di fornitori o di altre persone di fiducia.

Le scelte che si fanno riguardo al personale da assumere sono determinanti nel decretare il successo futuro di un’azienda. Nella ricerca del personale un  imprenditore spesso cede le armi alla stanchezza e alla mancanza di tempo ed assume il meno peggio, ma il costo della non qualità prima o poi presenterà un conto da pagare molto salato. Nei mercati iper competitivi che caratterizzano l’economia globale, questo aspetto della gestione aziendale, non solo nn è più trascurabile, ma diventa il fattore strategico di crescita su cui puntare.


Francesca Cattozzo
Ufficio Stampa Mind Consulting Italia 

Agosto 29, 2007

El grande TOM PETERS en Italia

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TOM PETERS- IL RITORNO PDF Stampa E-mail
formazione aziendale“IMPRENDITORI A COLORI”

Anteprima assoluta di TOM PETERS all’ evento nazionale di cultura e formazione manageriale. Richiesto dalle organizzazioni di tutto il mondo il guru del business torna a Bologna.

Bologna - 8-9 novembre 2007 Paladozza “Imprenditori a colori”  evento formativo nazionale firmato Mind Consulting. Un appuntamento da segnare in agenda. Non capita tutti i giorni la possibilità di avere in Italia colui che è stato definito dal Los Angeles Times “il padre dell’azienda post-moderna” e che torna per aggiungere nuovi importanti tasselli alle strategie degli imprenditori italiani.

“Viviamo in un mondo alla Tom Peters” scrive il Fortune.
“Non c’è una grande azienda americana che non sia diventata ciò che Tom Peters l’ha incoraggiata a diventare” sentenzia il New Yorker. Tanto per citare alcuni titoli.

formazione aziendaleA dare l’annuncio del ritorno di Tom Peters è il direttore commerciale del gruppo bolognese Massimo Borriello:

“Dopo il successo ottenuto nelle due edizioni precedenti Mind Consulting ha sondato circa mille imprenditori per capire che cosa si aspettassero da questa tipologia di evento per essere ancora più utile Gli imprenditori hanno chiesto il meglio dei formatori: Tom Peters, per un evento emozionante e motivante, ma che avesse anche un taglio pratico per imparare a  trasferire nella quotidianità della vita d’azienda e ai  collaboratori le sue parole eccezionali. Detto fatto.”

Tom Peters guru americano del management, autore di strepitosi best sellers, noto per le sue idee innovative,il lavoro brillante e la vasta esperienza diretta in campo imprenditoriale, torna dinnanzi alla platea di imprenditori che lo aveva applaudito nel 2005. Se non fosse di per se’ già straordinario il fatto che un imprenditori a coloripersonaggio del suo calibro torni due volte a Bologna, lo è ancora di più che lo faccia  con consigli pratici  elaborati ad hoc per le piccole medie imprese italiane a seguito dei numerosi feed back ricevuti dopo il primo evento.

A 25 anni dalla pubblicazione di “Alla ricerca dell’Eccellenza” Tom Peters farà, in ANTEPRIMA MONDIALE, un resoconto del suo lavoro di ricerca delle aziende e delle strategie migliori nell’era della competizione globale. (Continua…)

 

VISITA IL MINISITO dedicato all’evento !!


Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia 

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